giovedì 17 maggio 2007

Voci sul futuro di Second Life

Il 10 di maggio è stato pubblicato un post molto interessante sugli sviluppi di Second Life. Sono riportati tutta una serie di progetti e di inziativa di cui finora non si aveva notizia.

La cosa interessante è che questo post non è stato pubblicato su sul blog ufficiale della Linden, o tratto da un press release o da una intervista ufficiale… è apparso sul blog di Gwyneth Llewelyn (qui), una delle residenti storiche di SL (dal 2003 secondo la sua biografia).

Il post sta sollevando molta attenzione perché Gwyneth non è famosa per le sue creazioni o per le sue ricchezze, ma soprattutto per la sua rete di contatti e di amicizie in SL. Insomma conosce tutti quelli che contano, tra cui gli stessi Linden.

In definitiva il suo post sembra contenere in maniera ufficiosa i programmi e le strategie per il futuro della stessa Linden Lab, ed il caso di leggerlo e tenerlo a mente.

Vediamo i punti principali.

Linden Lab finalmente fa profitti

Questa era una voce che già girava da parecchio, originata da una accenno alla cosa durante una intervista dello stesso Thorley Linden, che questa sia una ulteriore conferma?

Questo secondo Gwyneth starebbe ad indicare che molto probabilmente Linden Lab non sarà venduta nel breve periodo ad un big del Web, ma tenterà di continuare a crescere con le sue risorse.

La voce in SL

Questa non dovrebbe essere una novità per nessuno, il lancio del sonoro per SL dovrebbe essere previsto per fine mese, quello che è interessante è un accenno a un sistema di face morphing per riportare in world le espressione facciali dei giocatori.

Verifica dell’Età

Come è stato pubblicato sullo stesso blog ufficiale, il sistema di validazione dell’età sarà affidato ad una società esterna e avrà un costo da definire, ma a questo sarà aggiunto un sistema di classificazione dei contenuti che sarà a carico dei creatori degli oggetti, e accanto a questo un nuovo sistema di abuse report affidato agli utenti (simile a quello di YouTube per intenderci) per segnalare oggetti classificati erroneamente.

Gwyneth esprime l’opinione che questo sistema rivoluzionerà profondamente SL. In primo luogo, prevede, molti utenti lasceranno SL o non si valideranno non volendo concedere a qualcuno i dati personali necessari per verificare la loro età, questo ridurrà il volume dei clienti a disposizione dell’industria dei settori Adulti (Casinò, Erotica, Sexy Club), rendendolo marginale.

Ciò avrà l’effetto di rendere Second Life molto più attraente per i clienti corporate e lascerà nel settore Adulto solo gli imprenditori più grossi e più capaci. Insomma una visione futura di Second Life che ricorda molto certi paesaggi di There.

Sarebbe di certo interessante poter sapere se queste sono conclusione che Gwyneth trae indipendentemente o sono riprese da fonti più “autorevoli”. In questo secondo caso, mi preoccuperei assai, perché si tratterebbe di un tentativo di sterilizzare una parte importante di Second Life. Un tentativo che a mio parere potrebbe avere conseguenze molto funeste, visto che, tuttora, la vita economica di SecondLife è ampiamente dominata dal settore Adulto.

I nuovi sistemi di “Governance”

Come sappiamo il nuovo sistema di controllo degli Abusi sarà in larga parte demandato ai Landowner. Gwyneth descrive il nuovo sistema con un certo dettaglio, specialmente il sistema di “propagazione” dei ban tramite un sistema di liste e tutti problemi e abusi di potere che rischia di provocare… quello che mi meraviglia è la leggerezza e la tranquillità con cui descrive uno scenario da (parole sue) “Inverno Nucleare”.

Sculpted Prims

L’altra novità in arrivo su Second Life (è già attiva sulla Beta) sono gli Sculpted Prims. Per spiegarla in poche parole (ammesso che nella mia ignoranza abbia capito) d’ora in poi ci sarà un tipo di prim che potrà essere scolpito tramite una mappa di grey tones, permettendo di creare oggetti prima impensabili e soprattutto con una prim count infinitamente minore.

Questo nuovo tipo di oggetti dovrebbe avere un effetto benefico che va oltre quello grafico, infatti la riduzione del numero di prims aiuterà moltissimo a migliorare le prestazioni dei server, aumentando quindi prestazioni, FPS e godibilità dell’ambiente.

Come tutte le grandi innovazioni tecnologiche anche questa avrà i suoi inevitabili effetti sull’economia. L’introduzione degli sculpted prims renderà immediatamente obsoleti una gran parte degli oggetti creati finora e anche buona parte del Know-how degli attuali dominatori del mercato.

Soprattutto la nuova tecnica richiederà molta più esperienza per ottenere buoni risultati, esperienza che non è detto sia alla portata di molta gente. Ciò ridurrà il numero di creatori di prodotti e li professionalizzerà.

Nuovi Linden e altri progetti

Dopo di che Gwyneth passa a lodare gli ultimi acquisti della scuderia di sviluppatori Linden dando accenni a tutta una serie di nuovi sviluppi in tempi brevi che lasciano.. beh lasciano con l’acquolina in bocca.

- Introduzione del nuovo Havok 4.5 come motore fisico
- HTML on a Prim
- Nuovo sistema di rendering che permetterà agli oggetti e gli avatar di avere ombre
- un nuovo sistema di riflessione della luce (leggi: Specchi!)
- un miglioramento della mesh degli Avatar per renderli più dettagliati

Scalabilità

Uno dei grossi dubbi sul futuro di SecondLife è sempre stato la stato la sua capacità di espansione, fino a quanti utenti e quante sim e quanti oggetti Second Life potrà reggere prima di collassate…?

Gwyneth dice senza mezzi termini niente di meno che ha breve la Linden pubblicherà uno studio su come sarà impostata SL 2.0 lato server. Avete letto bene: parla di SL 2.0!

Come sarà questa SL 2.0?

- In primo luogo non avrà grossi impatti sul lato giocatore. Noi continueremo a fare le cose che avremo sempre fatto nel solito modo, solo lo faremo meglio, più velocemente e con meno problemi (crash, lag, lost inventory etc).
- Più che a potenziare l’HW ci saranno nuovi rivoluzionari algoritmi che miglioreranno le prestazioni
- Verranno create nuove location per i Server della Linden (pure in Europa)
- La grid sarà definitivamente decentralizzata dando anche ad altre organizzazioni o privati la possibilità di avere propri server connessi alla main grid.

Project Open Letter

Per chiudere il suo lunghissimo post Gwyneth affronta il problema sollevato dai firmatari della Lettera Aperta alla Linden Lab in cui si chiedeva di smetterla di introdurre nuove cose, ma di far funzionare quelle vecchie.

Gwyneth sembra fiduciosa della capacità della Linden di soddisfare le nostre richieste di stabilità e nel contempo di introdurre alcuni selezionati miglioramenti.

Commenti (Miei)

Come ho detto all’inizio di questo post, non siamo in grado di sapere quanto ci sia di ufficiale quanto di ufficioso e quanto di personale in questo post di Gwyneth, ma supponendo che le sue informazioni siano migliori delle nostre, le conclusioni che possiamo trarne sono molteplici.

Di certo i cambiamenti tecnici progettati sembrano tutti molto interessanti:

- Voce
- Face Morphing
- Nuovi Avatar Migliorati
- Sculpted prims
- Ombre e riflessi
- Nuovo sistema di simulazione fisica
- HTML on a Prim
- Nuovo sistema di gestione lato server (SL 2.0)
- Lato server open sourced anche a parti terze.

Insomma SL evolverebbe enormemente, migliorando sicuramente la sua godibilità.

Quello che mi preoccupa invece sono i riflessi dal lato sociale ed economico dei cambiamenti. La verifica dell’età e un sistema di gestione degli abusi erano probabilmente due passi prima o poi inevitabili, ma una loro gestione errata potrebbe davvero causare quell’”Inverno Nucleare” descritto da Gwyneth.

Già l’impatto dell’introduzione della voce sarà enorme: se è vero, come si racconta, che un 10% degli avatar su SL sono di sesso diverso da quello del loro possessore, avremo già migliaia di possibili abbandoni. L’introduzione di regole più rigide per i contenuti Adulti e il nuovo sistema di gestione degli abusi non potrà che aggravare il problema.

Quello che trovo più preoccupante delle descrizioni della nuova “società” di SecondLife fatta da Gwyneth è che potrebbero essere riflessi dei veri progetti dei Linden: una Second Life disneyzzata, con utenti meno creatori e più consumatori, ma di certo più docili, campi verdi e prati fioriti, una mecca per i creatori di contenuti professionali.

La cosa mi preoccupa non tanto per i miei bisogni personali (anche se apprezzo SL soprattutto per la libertà che dà), ma soprattutto perché questo quadro sottovaluta l’impatto distruttivo che la fine dell’industria per adulti avrebbe sull’economia di Second Life. Che lo si gradisca o no, Sexy Club, casinò e tutto l’indotto, sono probabilmente più della metà del PIL di Second Life… portarli alla chiusura sarebbe un suicidio (Almeno nel breve-medio periodo).

Un pericolo più grave però si profila all’orizzonte: questa Second Life sterilizzata, normalizzata e “per tutta la famiglia”, aperta alle grande aziende RL, mi ricorda pericolosamente altri progetti in via di sviluppo (Home di Sony, MTV Island, il nuovo metaverso di EA ed Endemol) o esistenti. Possibile che Linden Lab sia cosi stupida da cancellare quella fantastica peculiarità che distingue Second Life da tutti i suoi simili: la libertà per tutti di crearsi il proprio mondo. Possibile che vogliano mettersi proprio sulla strada della Sony?

Amici miei, qui vi lascio, con una domanda. Qui trovate l’articolo originario. Leggetelo e ditemi cosa ne pensate.


Roberto Brocchieri

in SL Albert Falck

3 commenti:

Valerka ha detto...

Intervengo sul tema della verifica dell'età. Tempo fa ho visto un video su Edwards, uno dei candidati alla presidenza americana, di un tg della FOX(ok la fox è uno storico avversario dei democrats).
In questo video la giornalista mazzolava Edwards, facendo notare che il suo stand su SL era vicino ad uno in cui si faceva sesso con avatar bambini,,,bhè dopo questo servizio non si è più visto alcun candidato usa .
La pedofilià su internet è un taboo grosso come una casa e lindenlab lo sa, e sa che non se ne deve avere neanche il sospetto.
L'age verification è una tutela in questo senso, non credo che sia un limite al sesso tra adulti.

Tieni presente poi che l'età, che è sicuramente un informazione sensibile, non necessariamente deve essere riportata nel profilo dell'utente, che quindi può continuare a dichiarare l'età che gli pare.

poianone ha detto...

Bel post, con alcuni aspetti degni di nota. In particolare, vorrei fare una riflessione su uno dei primi assunti posti da Gwyneth (e lasciando da parte la possibilità verificabilità delle fonti, ipotizzando cioè che le sue argomentazioni siano fondate): le conseguenze della profittabilità di Linden Lab. Secondo quanto detto, il fatto che LL faccia profitti indica che SL non verrà venduta presto. Il punto è che decondo me, tutto il resto indica l'esatto opposto! Ho cioè l'impressione che i Linden, consci ormai del fatto di non essere in grado di sostenere lo sviluppo richiesto da Second Life, e vista la crescente presenza di imprese operanti su SL stesso, stiano tentando di depurare il metaverso da quelle esternalità negative date dall'approccio free perseguito fin'ora. Il sesso, la "pedofilia degli avatar", il terrorismo informatico dei griefers... Sono tutti fattori che, da una lato, rappresentano una parte importante di SL (e non è necessariamente una cosa negativa. Quando si gioca da piccoli a guardie e ladri, a qualcuno non piace forse fare il ladro?), dall'altro, impediscono la crescita della costruzione di attività economiche e di business che, piaccia o meno, è la parte di SL che stà cresecndo sempre di più. La tendenza verso la quale il metaverso si stà dirigendo è quella di diventare una piattaforma di accesso a servizi, caratterizzati da una forte componenete ludica; In questo, direi che SL non differisce troppo da "gatekeepers" si contenuti creati dagli utenti, come YouTube (filmati), Qoob (musica) o Mogulus (televisione in streaming).
Posto questo, Second life acquisterebbe un valore enorme per un eventuale acquirente, non tanto per le dimensioni della comunità di utenti o la profittabilità del metaverso, quanto per poter "controllare" un poortafoglio di aziede operanti nel virtuale. Questo, dal punto di vista strategico, acquista un valore inestimabile per un eventuale acquirente. Ad esempio, nel 2006 Microsoft ha concluso un accordo per l'acquisto di Massive Incorporated, uno dei leader mondiali nel campo dell'advergaming (la creazione di soluzioni software per integrare la pubblicità nei giochi) per una cifra vicina ai 400 milioni di dollari. Tale investimento non è stato reso necessario tanto dalla profittevolità dell'azienda o dal business sottostante, quatno dal fatto che Massive Inc. ha il maggiore portafoglio clienti del settore, avendo stipulato accordi pluriennali con i principali publishers di videogiochi nel mondo. E adesso, Microsoft è a tutti gli effetti un loro fornitore di servizi, o meglio, un loro complementare.
Sospetto che sia questo il futuro anche di SL, anche se non sono certo di chi potrebbe essere l'acquirente...

Ombrone ha detto...

Ciao Poianone,

per prima cosa grazie per il tuo post su Anshe Chung.

Lo scenaro che proponi è realistico. Penso anch'io che i Linden tenteranno in qualche modo di "normalizzare" SL, smussando i contenuti troppo hard per le aziende.

Invece non sono cosi sicuro che Rosedale cederà la Linden e SL. Almeno non credo che questa sia la sua intenzione in questo momento.

Credo che per Rosedale il risultato economico a breve termine non sia cosi importante. E' già un ragazzo prodigio, a 26 anni la RealMedia gli comprò la prima azienda che aveva fondato per parecchi milioni di dollari e lo prese come CTO.

IO penso che il sogno di Rosedale in verità vada oltre. credo che non voglia essere semplicemente ricco, penso voglia essere ricordato come il creatore di qualcosa di nuovo e rivoluzionario.

Questo qualcosa sarà la Second Life del futuro, che immagino lui veda veramente come la seconda vita per milioni di persone... non ci è ancora arrivato però... il posto nei libiri di storia non lo ha ancora conquistato... e credo che se potrà non mollerà l'osso.

Ma mi devo ancora vedere i video che hai linkato sul tuo blog.. chi sa potrebbe farmi vedere differentemente la cosa!

ciao

Albert falck