venerdì 29 maggio 2009

Incontro con Jana Kyomoon in Second Life a Milano vera


JaNa KYoMooN è una musicista di Second Life che di tanto in tanto che si avventura in RL come Jan Pulsford.

JaNa KYoMooN si definisce una "musicista per la pace" ed una "sound escapist", la musica le permette cioè di evadere dalla realtà.

Di tanto in tanto attinge dal suo progetto di musica elettronica in RL "aTHeNa BLue" per mixare percussioni e bassi con la sua musica evocativa e meditativa .

Recentemente ha partecipato a "Swina's Mood" a Milano Vera, un appuntamento condotto settimanalmente da Swina Allen in Second Life, durante il quale i musicisti inworld presentano se stessi e la propria musica sia suonandola in diretta live sia rispondendo a qualche domanda del conduttore, che è anch'egli un musicista.

Ecco il reosoconto di questa intervista, che riteniamo contenga spunti interessanti per chiunque sia interessato alla musica che si può ascoltare su questi palchi virtuali.

Come hai scoperto SL?

Sono entrata in Second Life circa tre anni fa, nel Febbraio del 2006.
Il mio amico Cypress Rosewood che era già un musicista SL me lo ha suggerito.
Dopo una serie di tentativi ci sono finalmente riuscita , e come JaNa KYoMooN ho creato il Music ALL Music Peace Park dove ho cominciato ad esibirmi come parte del Peace Park Trio con Cypress and Trefies Kaufman.
Il mix fra la musica elettronica con il salterio a percussione ed il flauto dei Nativi Americani è risultato molto piacevole e così ho iniziato la mia carriera di muscista in Second Life.
dopo circa un anno ho cominciato ad esibirmi come solista. Ininzialmente ho suonato una musica elettronica molto ritmica tratta dal mio progetto RL aTHeNa BLue ma man mano col tempo sono passata ad una musica down-tempo, ambient e meditativa che ha ottenuto una reazione più intensa.
Non appena ho compreso l'aspetto positivo dell'eseguire questo tipo di musica per il benesserefisico e spirituale ho deciso di dedicare a questo scopo tutte le mie performances in SL.
==================================

Pensi che SL possa rappresentare una vetrina per i tuoi lavori RL ?

Assolutamente si.SL mi fornisce quotidianamente la possibilità di esporre la mia musica e le mie idee.
Rappresenta un perfetto parallelo rispetto al mondo reale nel senso che fa vedere te stesso riflesso nel mondo virtuale .
ti permette di imparare dai tuoi sbagli e dai tuoi sucessi ricavandone un feedback immediato.
Per i musicisti specie quelli alle prime armi, essa ha un valore inestimabile come strumento di pianificazione del proprio modello di business.

Intendo dire questo:se nessuno si è presentato al tuo show ci sarà sicuramente un motivo e quindi è opportuno domandarsi le ragioni dell'insuccesso.
Così si può imparare l' importanza della promozione, della comunicazione con le persone , della presenza scenica e così via, proprio come nel mondo reale!

In SL presento "Goodbye Weekend Show" la domenica sera al ALL music Peace Park ed ho visto crescere dal nulla una SIM sempre piena di pubblico.
Tutto questo mi ha aiutata a registrare tre album ed a sviluppare e fare crescere la mia radio, Radio Jana.
==================================

Quali sono le sue fonti di ispirazone?

Credo che la musica sia tutta intorno a noi e che stia a noi compositori imparare ad attingere da quello che ci circonda.
La nostra ispirazione puo' essere originata da una varietà di stimoli da porsi in relazione coi posti in cui noi viviamo.
Negli ultimi anni ho tratto la mia ispirazione dallo scenario incantato in cui ho vissuto, nei campi e nella natura intorno a me.
Dal gorgoglio dell'acqua nei ruscelli al suono degli uccelli, il profumo del caprifoglio e la bellezza degli alberi e dei fiori. La vista della luna piena ed il rumore del tuono.
Catturo questi momenti musicali nel mio computer.
Posso tornare a casa dopo una lunga camminata, fare un bel respiro profondo e cominciare a programmare e suonare la musica che ho incontrato nelle mie passeggiate.
Mi piace pensare che è come se stessi dipingendo e facendo schizzi con la musica. Uso il piano e il synths e li tingo con echi di world jazz e triphop.

============================


Vuoi usare il tuo nome RL ?

Penso che le persone amino l'anonimato di SL - ho scoperto che esse non sembrano affatto interessate a sapere chi sei o cosa fai in RL e questa cosa a me piace abbastanza.
A me non importa sapere se le persone che mi ascoltano sappiano o meno che il mio nome è jan pulsfor:
Dopo tutto Google può essere d'aiuto per far scoprire chi sono e chi sono gli artisti con cui ho lavorato, da
Cyndi Lauper, Chico Freeman, aTHeNa BLue and DJ Julian Marsh...dopotutto non si tratta di un grande segreto!!


===============================
Usi altri tipi di promozione digitale??

Penso che stiamo vivendo tempi estremamente eccitanti per internet e per la rivoluzione digitale.

http://www.twitter.com/janakyomoon
...lo uso quotidianamente per diffondere la mia musica!

http://www.janakyomoon.com/
qui bloggo quando trovo il tempo per farlo!

http://www.cdbaby.com/janakyomoon
Qui vendo la mia music in CD e mp3 downloads...

martedì 19 maggio 2009

Italia Vera cresce e va avanti in Second Life


Italia Vera in Second Life non chiuderà :si tratta invece di un progetto destinato a continuare ed anzi ad allargarsi e ad aumentare la sua importanza.

A questo proposito annunciamo con orgoglio l'imminente apertura di due nuove lands entrambe magnificamente ricostruite, Paestum e Firenze ed anche la prossima acquiszione di una land storica di Second Life legata ad un luogo incantevole della nostra penisola cui la proprietà di Italia Vera è affettivamente molto legata.


Continua dunque l'avventura di Italia Vera in Second Life,un progetto ormai pluriennale che trae la sua linfa vitale dai due elementi di cui si compone, forma e sostanza, contenuto e contenitore.


L’idea iniziale è stata quella di realizzare una ricostruzione minuziosa delle città e dei paesaggi italiani :un progetto di affascinante visionarietà che ha richiesto ore ed ore di building e dedizione totale di una squadra di bravissimi builder che si sono messi in luce per la loro dedizione e professionalità.Certamente di qualche dipendente infedele si sarebbe fatto volentieri a meno ma delusioni di tal genere sono purtroppo inevitabili visto che purtroppo con le miserie umane si ha comunque a che fare anche sotto i pixels degli avatars...

Il risultato è sotto gli occhi di tutti e senz’altro vale la pena fare un giro fra i pixels delle città ricostruite.


Naturalmente per quanto bello il contenitore non sarebbe potuto bastare di per sé per dare valenza al progetto. Nel corso del tempo si sono aggiunti via via tanti contenuti dietro cui si intravede comunque la mano di un sognatore manageriale che nel progetto ci ha messo la faccia e i denari, distribuendoli con generosità e fiducia allo staff ed ai numerosi artisti che ogni giorno garantiscono almeno 6-7 ore di eventi live.Denari suoi, sottolineiamolo perchè comunque dinanzi agli sponsor reali che gli forniscono fiducia lui resta il principale referente e responsabile.Denari suoi e veri, non rastrellati grazie ad equivoche operazioni in borsa virtuale di cui purtroppo tanti sono rimasti vittime: operazioni piratesche di rastrellamento di soldi e fiducia,realizzate grazie alla emissione di titoli super tossici che in un baleno hanno visto il loro valore polverizzato : una vera apoteosi del "take the money and run" che avrebbe richiesto ben altra uscita di scena da parte dei loro ideatori che ritroviamo invece oggi a dare giudizi malevoli per interposta persona su blogs scarsamente visitati ...


Collegandosi nelle piazze di Italia Vera si può assistere quotidianamente ad attività che vanno dalla presentazione di libri,ai concerti, alle mostre d’arte ed alle letture di poesie e alla proiezione di cortometraggi e video, in un continuo rincorrersi fra realtà virtuale e vita reale.

Oltre 150 musicisti si sono ormai esibiti sui palchi delle città ricostruite, e tanti sono coloro che fanno a gara per presentare su quei palchi i loro pezzi originali ed i loro progetti musicali...Ad essi si acoompagnano dj che mixano in streaming ogni giorno i più svariati generi musicali allietando le ore di coloro che per scelta, o per necessità scelgono questa forma di intrattenimento digitale.

Molti sono gli artisti che inoltre stanno decidendo di esporre le loro opere ad Italia Vera: a questo proposito vi segnaliamo la nuovissima Strada dell'Arte a Milano Vera che ha il suo fulcro nel recentemente rinnovato Ex-sense, un art &music club di nuova concezioneche sulla scia di quanto avviene nei locali di tendenza RL si fa sperimentazione musicale e si accolgono le mostre d'arte. Recentemente hanno esposto artisti del calibro di gleman Jun e Michaelangelo Montagu, ai cui vernissage hanno assistito galleristi RL che hanno goduto della magia di SL che ha permesso loro di essere presenti lì ed in quel momento malgrado le immense distanze geografiche.


Sono francamente desolanti nella loro meschineria le più o meno ventilate accuse di utilizzare bot per riempire di traffico le varie sims:sarebbe davvero masochistico pagare ogni giorno migliaia e migliaia di lindens ai musicisti ed ai dj che allietano le ore ai residenti durante gli eventi ad Italia Vera e poi infestare di bots quei luoghi.Anzi i bot sono decisamente contrastati e combattuti proprio perchè disturberebbe la loro inattività:a nessun musicista, anche se ben pagato, piacerebbe suonare per un pubblico di zombies!


In conclusione tranquillizziamo tutti gli abituali frequentatori delle lands di Italia Vera sul fatto che non verranno privati dei loro amati punti di aggregazione,rassicurandoli anzi sul fatto che sempre più eventi verrranno loro offerti nell'ottica di un sempre più raffinato digital entertainement.

E garantiamo inoltre che ad Italia vera non troverà mai nemmeno posto,come purtroppo avviene su altre sim italiane, alcun tipo di materiale equivoco per non dire pornografico, quello si messo artatamente allo scopo di attirare il traffico peggiore.


Questo è stato e sarà sempre il principale obbiettivo di tutto lo splendido staff di Italia Vera, sul quale è opportuno spendere qualche parola in conclusione del disorso.

Le risorse umane come ben sanno tutti coloro che di organizzazione aziendale si occupano, rappresentano la vera ricchezza di ogni realtà aziendale,Italia Vera ha selezionato e formato nel corso degli anni tante figure professionali, a molte delle quali ha anche offerto contratti di lavoro RL (esempio più unico che raro in SL e che è veramente degno di nota!).


Evelina, Cla,Luana,Aldous, Gaia ,Floradorasono persone reali dietro i loro pixels, e meritano rispetto per il lavoro che fanno.

Esse rappresentano un patrimonio per il gruppo ed è evidente che solo per ragioni gravissime si potrebbe decidere di fare a meno di loro: purtroppo talvolta, come in RL, tali ragioni si manifestano e decisioni drastiche vanno prese proprio per la salvaguardia del progetto e delle passioni e speranze di tutte le belle persone (fortunatamente la maggioranza) coinvolte.

giovedì 7 maggio 2009

Swina's Mood:arte e musica in Second Life



Domenica 10 maggio alle ore 1:00 pm slt, nel nuovissimo "Music-Art club EX-Sense" di Milano Vera (http://slurl.com/secondlife/Italia%204%20Milano/166/152/33)nel corso del consueto appuntamento di "Swina's Mood" verrà inaugurata la personale dell' artista e fotografo Michaelangelo Montague dal titolo "Art and Technology 1909-2009".
Michaelangelo Montague è il nome SL di un artista di successo ed art director di New York City .
I suoi lavori, prevalentemente pitture, disegni ed arte digitale, fanno parte della collezione permanente della galleria di Yves St.Laurent nella sim YSL e nell' Aho Musuem of Art di NMC.
Michaelangelo ha fatto esposizioni in tante gallerie inworld facenti capo praticamente ad ed ogni stato americano o paese europeo .
Le sue nuove ed innovative fotografie subacquee in SL appariranno presto in un libro di prossima pubblicazione dedicato alla moda di SL dal titolo "Captured".
Le opere qui in esposizione rappresentano un tentativo di esplorazione dell'idea stessa di arte digitale intesa come peculiare ed originale forma di espressione artistica:per Michaelangelo l'arte digitale è decisamente degna di assurgere ad una una dignità pari a quella di ogni altra forma di arte.
In questa mostra vengono raccolti i lavori ispirati alle opere prodotte nel secolo 1909-2009. L'artista è partito da alcune foto scattate ai primi del 900 , quando per la prima volta la nuova tecnologia dell'arte fotografica cominciò ad essere utilizzata in modo assolutamente creativo .Queste foto vengono poi trattate in un modo originale utilizzando la tecnologia digitale del 21 esimo secolo, mediante l'utilizzo di un programma fotografico molto primitivo che consente letteralmente di disegnare su ciascuna foto. Ciascuna foto viene usata come un mezzo, completamente ricostruita e poi dipinta con tecnica digitale usando livelli transludici di colore, mescolando cioè i colori sulla immagine stessa applicandola sui vari strati.
Intenzionalmente Photoshop non è stato usato per nessuno di questi lavori.
Swina Allen porrà alcune domande a Michaelangelo per permettere al pubblico degli avatars presenti ed anche a coloro che seguiranno la trasmissione via streaming fuori da SL (http://87.248.52.99:8000)di conoscere meglio questo eclettico ed innovativo artista.
Swina's Mood servirà tuttavia anche a conoscere un altro artista molto attivo di Second Life, il musicista Ezcape Hax .
Lo stile di Ez è eclettico:Pop Rock con sfumature R&B.Ad ogni suo concerto ama accontentare le richieste del suo pubblico suonando alla chitarra le canzoni che tutti desiderano ascoltare!Viene da Chicago, Illinois ma a parte questo non ama dare notizie della sua RL.Suona vari strumenti, come la chitarra, il piano, un piccolo ukelelee, ma quello che ama soprattutto fare inworld è cantare.Le sue influenze musicali vanno da Pearl Jam, Bush, STP, Lifehouse. Insieme con Swina, a cui lo lega una lunga amicizia, hanno composto una canzone "I will try" che verrà eseguita in un magico jamming,possibile solo in Second Life, annullando le distanze geografiche fra Chicago e Milano.

lunedì 4 maggio 2009

Artisti a Marostica Vera


Martedi 5 maggio alle ore 1:00 pm verrà inaugurata una mostra collettiva di alcuni fra i più attivi artisti di Second Life che esporranno le loro opere nella splendida land di Marostica Vera (http://slurl.com/secondlife/Veneto%20Vero/159/60/33).Il vernissage verrà introdotto dalle note del pianista italiano FabioDC Mayo.
Fabio è un pianista italiano che ama soprattutto il pop acustico alla Damien Rice e Elliot Smith:col suo piano reinterpreta in Second Life alcune covers molto popolari di Elton John,Cat Stevens, ma ama anche proporre la sua musica originale.
Ecco qui di seguito l'elenco completo degli artisti in mostra

ALINA VILLIERS
Alina Villiers vive a Ferrara ed è da sempre appassionata di arte. Pittrice autodidatta, ha frequentato vari corsi. Nelle sue opere, mette emozioni, pensieri, natura e soprattutto tantissimi colori, che ama accostare secondo estro e ispirazione del momento.

LILLY CALCUTT
Sono nata in second life il 18 /3 /2009 e molto presto ho iniziato ad interessarmi alla fotografia in second life realizzando immagini
di avatar, poi attraverso l'utilizzo di programmi di foto ritocco
aggiungo sfondi reali creando immaggini suggestive e personali che sono a meta tra la realta virtuale di second life ed il mondo reale .

MAFFY KARU
La passione può essere considerata come uno degli ingredienti principali delle fasi iniziali di una relazione d'amore, da questa semplice affermazione comincia la mia attività di fotografa nel metaverso.
Il piacere di mostrare la passione, l’amore, la voglia di stare insieme ad un’altra persona attraverso i miei occhi, comunicare attraverso colori e sfumature il mio modo di essere, la sublimazione della mia creatività.

TANI THOR
Tani nasce in una fredda giornata di dicembre del 2007, e come se fosse una sopresa di Natale, scopre un mondo parallelo fatto di pixel e di emozioni.
Ho girovagato mesi in questo modo virtuale scoprendo posti e persone, ma il mio primo contatto con l'arte è avvenuto per caso.
Non sono un'artista o una creatrice, non studio e difficilemente approfondisco, ma metto nelle mie "cose" (non mi sento di chiamarle opere!) l'istinto.
Unisco prim usando un mio personale senso del colore e delle forme, ma l'arte è un'altra cosa!!
Non troverai notecard di spiegazione nelle mie "cose", ognuno deve vedere ciò che l'istinto gli stimola, solo il nome farà immaginare quello che io ho sentito creandola...

GLEMAN JUN
Gleman Jun - Esprimere la profondità attraverso la leggerezza.
Sono nato ad Indire – Italia, nel giugno 2007. Dopo aver completato i miei studi a Second Learning e dopo qualche esperienza come costruttore, ho deciso di dedicarmi completamente all'Arte, l'espressione più sublime e straordinaria della creatività. Incoraggiato dal gallerista di Second Learning, Sig. Lion Igaly, ho tenuto la mia prima esposizione alla "La Piramide" all'età di 4 mesi. I buoni risultati ottenuti in quella occasione mi fornirono la motivazione per continuare in un percorso ancora ignoto ed affascinante che mi ha portato a fine di febbraio 2009 ad esporre in circa 70 gallerie e musei

MAURO MAVEN
Mauro Maven è un fotografo amatoriale in rl, girovago di zone protette e oasi, la sua passione l'ha spinto, oltre che a valorizzare la sua terra d'origine ed in particolar modo le zone vicino la sua residenza, a oltrepassare i confini italiani alla scoperta di nuovi luoghi e in particolare la Bayerischer Wald germanica, posto unico e meraviglioso.
Attraverso scatti 'rubati' alla natura e la sua sensibilità, il nostro intraprendente fotografo, cerca in tutti i modi di trasmetterci emozioni provate osservando i paesaggi, i soggetti riguardanti la flora e la fauna, per rendere partecipe anche l'osservatore delle sue stesse emozioni .
L'arte è comunicazione sotto ogni forma, quindi Mauro, attraverso un percorso d i colori e di vita evidenzia l'amore per il particolare rendendo ogni foto unica, ogni scatto originale, vivace, in un continuo mutare di sensazioni e cambiamenti, come il corso della natura...

EMANUELA BAIONI
Quando il paesaggio trascende la visibilità naturale delle cose, si evolve in intuizione......
masce così quello stato di grazia che in molti chiamano..........emozione
Nata a Faenza il 12 maggio del 1969 Emanuela Baioni vive e lavora in Romagna. Una predisposizione per le arti la porta a dedicarsi alla pittura fin da bambina ma è poi da grande che troverà la sua chiave di volta, la fotografia. Intraprendendo quello che credeva essere un gioco e un semplice hobby e che si rivela essere un amore incondizionato per la bellezza in ogni sua forma e una necessità di trasmettere le emozioni intrinseche e talvolta nascoste della natura nella sua simbologia.
Emanuela inizia così un percorso di ricerca e di studio che affronta da autodidatta iscrivendosi ad alcuni siti di fotografia su web, uno su tutti e il più importante per la sua crescita artistica é Maxartis, il quale vedrà sorgere le sue prime immagini naturalistiche che la porteranno a formare il suo stile personale.

ALBY MINOTAUR
fin da ragazzino mi dilettavo a fare la caricature dei miei compagni di scuola.
Li disegnavo con la biro BIC senza poter cancellare: pochi tratti e ne indovinavo il carattere.
Così a militare i miei superiori: capitano, tenente, sergente. .... sempre con la biro BIC. Ritratti e caricature.
Così nel lavoro: il capo e i miei colleghi.
Poi è stato inventato il PC ed i programmi di grafica digitale.
Uno spasso.
Da allora un continuo lavoro che mi ha portato a fare centinaia di caricature prima dei nostri politici, poi degli attori, dei campioni di calcio e dei VIP internazionali. Un grande hobby e sempre nuovi sviluppi.
Notate i particolari: non si vede il trucco.
Volete sapere quale è il segreto di una buona caricatura?
Ebbene: a distanza la caricatura deve far riconoscere il soggetto prima dell'originale.
Provare per credere.
Ho realizzato 4 libri illustrati con 16 caricature ciascuno: potete sfogliarli sul posto, rezzarli, dimensionarli e farli vedere a chi volete (cliccateci sopra per sfogliarlo .... per dimensionarlo troverete in basso a sinistra il menu).
In particolare, se li acquistate, li potete vedere a tutto schermo sul vostro PC direttamente dal vostro inventario con il solo comando Wear.
Grazie per avermi accettato in questa bella mostra

NICEPHORE STRING
Mi sono avvicinato alla fotografia a 12 anni nel 1977, complice la vecchia fotocamera a mirino galileiano di mio padre, da allora non ho mai smesso di incuriosirmi. Le mie foto parlano di una natura prorompente e incontaminata, paesaggi e scorci, sono momenti di luce catturata nell'attimo fuggente dove solo qualche traccia ricorda il passaggio dell'uomo.

EUPHORY VYPER
Nei quadri vi sono rappresentate scene di età medioevale tra cui..due razze molto antiche..la stirpe dei draconici...ovvero la razza discendente dai draghi..come potete ben notare il drago e il cavaliere inginocchiato al suo cospetto...
Nel secondo quadro invece vi è raffigurato l'uomo...in una delle sembianze che è riuscito ad assumere sempre nella stessa epoca...un'epoca abbastanza famosa per le magie..gli esseri che vi vivevano..le loro trasformazioni..sopratutto nelle foreste..nei boschi..tra cui i licantropi ( razza rappresentare nel dipinto ) : uomo che al calar del sole si trasforma in lupo.

lunedì 27 aprile 2009

"Everywhere-ArteOvunque!":Gleman Jun espone a Milano Vera in Second Life



Mercoledi 29 aprile alle 12:00 pm slt (21:00 italiane) verrà inaugurata la mostra di Gleman Jun a Milano Vera (http://slurl.com/secondlife/Italia%204%20Milano/171/153/33) dal titolo " EveryWhereArteovunque".
L'artista ha esposto le sue opere in modo molto suggestivo ed in accordo col titolo della mostra esse si trovano non solo sulle pareti della galleria e nel contiguo locale "X-Sense", che fra l'altro riapre i battenti proprio per l'occasione, ma anche lungo la virtuale strada milanese ricostruita in modo suggestivamente realistico, ovviamente in una maniera tale da sfidare qualunque legge di gravità, sottolinenando al massimo la libertà offerta alla creatività umana dal non-luogo di Second Life.
La serata inizierà con il concerto live di Jana Kyoomoon (http://www.myspace.com/janakyomoon ),una musicista di Second Life che di tanto in tanto si esibisce in RL come Jan Pulsford.
JaNa suona da solista improvvisando su una base formata da un mix di elettronica ed ambient con riflessi ritmici descritti come "una galleria di paesaggi e dipinti sonori ." I suoi quadri sonori contengono delle venature di pianoforte e synths intinti di eco di musica world jazz e triphop".

Per sottolineare le opere esposte ha composto alcune musiche appositamente per l'evento.

A partire dalle 1:00 pm consueto appuntamento con Swina's Mood, durante il quale Swina Allen converserà con Marjorie Fargis ,portavoce di Gleman col quale ha fondato e gestisce il gruppo Facebook "SL-Art"che conta più di 700 iscritti.Swina si esibirà naturalmente anche come musicista presentando alcuni suoi pezzi smooth jazz e chillout.

Gleman Jun , si è avvicinato all'espressione artistica inworld poco dopo la sua nascita in SL,ripercorrendo una sua passione RL. Questa attività gli ha fatto raggiunger un buon successo di pubblico incoraggiandolo a continuare:i suoi lavori sono richiesti un po' dappertutto in SL. A partire dal gennaio 2008 oltre che al building si è cominciato ad interessare allo scripting (l'arte della abiogenesi) ed al texturing (come reintegrare frammenti di RL in SL). Fino ad oggi ha fatto delle mostre in più di 70 gallerie e musei (www.youtube.com/glemanjun ).
La sua creatività attraverso effetti dinamici di colori, luci e trasparenze si componedi due elementi: visione (l'immagine che attraversa rapida la mente abbagliandola e oscurandola,lasciandola spesso esausta) e la tecnica ( l'esperienza che permette alla memoria di tradurre la visione in un oggetto "reale" e condivisibile).
Gleman esegue tutte le parti del suo lavoro : design, analisi, modeling, script, texture. Le textures sono spesso create in SL and e sviluppate con Gimp.
Con questa esposizione vuole dimostrare l'importanza dell'espressione artistica e del processo creativo all'interno della nostra società virtuale , che per Gleman assurge ad una dignità in sè, non necessariamente legata alla dimensione reale.
La creazione tramite gli strumenti informatici della piattaforma virtuale, infatti, secondo l'artista, va affiancata a quella che più tradizionalmente siamo abituati a conoscere nella realtà.
aL'ispirazione, il genio e la fantasia , combinati con codici ed immagini digitali, permettono , in modo analogico o digitale una piena espressione del proprio talento artistico ,scevra da inibizioni o limiti fisici.
Molteplici possono tuttavia essere i limiti alla creatività inworld, quali ad esempio l' imposizione di luoghi ed etichette di cui taluni personaggi fanno uso per una inutile promozione di qualcosa come l'Arte che in realtà si auto promuove.Gleman combatte decisamente questa visione, convinto come è che le contaminazioni portate in SL da una dimensione troppo "reale" abbiano inevitabilmente un effetto di allontanamento e di dissuasione su coloro che vorrebbero esprimersi artisticamente inworld, facendoli dunque imbattere nelle medesime condizioni di chiusura che spesso impone la Real Life impone all'arte.
Concludiamo con le parole di Gleman"Cosa identifica un artista reale? Perchè dovremmo voler sapere chi è un avatar artista? Dov'è finita quella romantica visione dell'artista che si nasconde al pubblico delegando alla propria creazione la possibilità di esprimere ciò che pensa?Così come in realtà l'arte ha avuto inizio con la rappresentazione della vita ed ha poi cominciato a sconfinare nella vita stessa, anche in SL ci auguriamo che dalla rappresentazione della seconda vita si passi ad una totale immersione dell'avatar nella SL Art.
Con Art Every Where ci proponiamo come evangelizzatori di una nuova visione artistica in SL.Vogliamo ridisegnare la mappa del pensare, cancellare i valli di separazione, ricoprire le trincee difensive, aprire i cancelli dei cervelli, liberare il guardare, eliminare il classismo, vivere SL come avatar e non solo come umani..."

venerdì 17 aprile 2009

Musica e solidarietà in second Life


SL non è più sotto i riflettori dei media come lo è stata qualche anno fa ma certamente la sua importanza non è diminuita soprattuto se si tiene conto delle potenzialità che essa offre per la condivisione dei contenuti artistici e culturali.In quest'ottica la musica live rappresenta uno dei settori più vivaci e che registra una continua ascesa ed un costante interesse sia fra gli addetti ai lavori che fra i semplici appasssionati.Allietando le ore trascorse dai residenti inworld riverbera la sua forza sempre più anche al di fuori di SL, portando sul web i suoi contenuti ,spesso non in modo fine a se stesso ma anche fungendo da strumento virale per diffondere mesaggi di solidarietà o di impegno sociale.
L'altra sera a Torino Vera in occasione della raccolta fondi promossa dal gruppo Italia Vera a sostegno delle popolazioni abbruzzesi colpite dal terremoto ,abbiamo assistito ad un evento della durata di ben 5 ore, organizzato da Sandy Demina ,con la collaborazone di tutto lo staff di Italia Vera,durante le quali, in diretta streaming da tutto il mondo, si sono succeduti sul palco virtuale della splendidamente ricostruita Piazza San Carlo molti artisti internazionali.A fare da trait d'union fra i vari momenti della serata è stato Swina Allen che in SL si esibisce con successo da più di un anno.Oltre che introdurre le esibizioni dei suoi amici musicisti , Swina ha anche proposto alcuni pezzi originali.
Il primo ad esibirsi sul palco è stato Mitch Triellis un cantante Jazz che si esibisce su vari palchi, dal Sudamerica ai Caraibi, da oltre 15 anni.
Poi e' stata la volta di Blindboy Gumbo un chitarrista di Geordieland (UK)membro della band "Wild Hedgeogs" che suona alla chitarra musica originale INDIE/ROCK.A seguire si sono poi esibiti Sioux Nicolaidis , musicista romano che accompagnato da una drum machine riesce a non fare uso di backing tracks;a seguire sempre dall'Italia, il gruppo degli UKD project ha eseguito alcune delle sue canzoni originali in un mix of pop, soul e rock.
Da Montreal in Canada Loran Andretti, che si considera un cantastorie ha cantato, accompagnato dalla chitarra acustica alcune delle sue canzoni originali che spaziano dal Folk al Blues.
In diretta dagli States la voce melodiosa di Melodee McDonnell ha rallegrato i presenti con alcune delle piu' belle canzoni Oldies, Retro, Classic Jazz mentre CTM Underwood ha eseguito alcune delle canzoni insieme lalle quali molti di noi siamo tutti cresciuti, dai Beatles a Billy Joel, Elton John, Styx ed altri.
Seba Sideways in diretta dal Buenos Aires ha poi suonato col suo sax tenore alcuni dei suoi pezzi originali,che risentono di un mix di influssi musicali che vanno dal Reggae al Jazz alla Bossa Nova con venature di Blues, Funk e, naturalmente,Tango.
In diretta da New York Dominick Manatiso ,forte della sua lunga esperienza sia come disc jockey (ha lavorato per legacy-radio.com )sia come musicista ha intrattenuto il pubblico con alcuni pezzi basati su un mix of country, southern rock and pop che risentono dell'inflenza di Garth Brooks, Billy Joel and James Taylor.
Dal Portogallo invece TB Andel , musicista di grande energia ha eseguito col suo magico Ukulele elettrico alcune sue composizioni di musica World e Folk con un tocco originale di jazz, fado e musica afro .
Da Londra Russell Eponym (Russell Taylor Ashby) cantante acustico folk e blues influenzato principalmente da Bert Jansch, Bob Dylan and Mark Knopfler, ha suonato con un inconfondibile fingerpicking style vari generi rock, punk, jazz and folk gli stessi che ha eseguito per anni come solistae musicista di strada in giro per l'Europa.
Da Barcellona è stata poi la volta di Karma Auer e Jordio Carnell, amici in RL che hano iniziato ad esbirsi con successo anche inworld :Karma ama eseguire soprattutto pezzi pop, jazz, industrial, Jordio è invece un artista catalano che reinterpreta in modo originale pezzi rock e jazzy covers di musicisti quali Leonard Cohen, Bob Dylan, Paul Simon, David Bowie.
E' stata poi la volta di Satin Galli ed Erin Frog, una coppia di cantanti del Wisconsinin che sono una coppia nella vita reale e che da qualche tempo si esibisce con successo anche sui palcoscenici virtuali di Second Life.Satin ed Erin cantano da sempre: lui dall'innato talento e dalla voce morbida come la seta ha suonato le percussioni e cantato come voce leader in molte bands in New York, lei considera la musica ed ama spaziare in vari generi musicali dal country al pop.
Artel Brando da Chicago, hacantato e suonato la sua chitarra elettrica o acustica in sile Lite Heavy Metal eseguendo le sue canzoni originali basate sulla realtà virtuale e sulle esperienze che essa fa nascere
JaNa KYoMooN da Londra ha poi deliziato il pubblico con una serie di improvvisazioni basate su un mix di elettronica ed ambient con riflessi ritmici descritti come "una galleria di paesaggi e dipinti sonori". I suoi quadri sonori contengono delle venature di pianoforte e synths intinti di eco di musica world jazz e triphop.

La serata è stata conclusa dal musicista Joaquin Gustav che con le incantevoli note della sua chitarra ha eseguito splendide musiche per tango della sua amata terra argentina.

Nelle 5 ore dell'evento si è registrata una presenza media di 100 avatars che hanno partecipato attivamente sia esprimendo i propri commenti in chat pubblica sia cliccando con generosità sul pannello che , conducendo sul relativo sito web, invitava a fare donazioni alla Croce Rossa Italiana:euro o dollari e non semplici linden siamo sicuri siano stati offerti con grande generosità dalle persone rappresentate virtualmente dai loro avatars presenti non soltanto con i loro pixels ma con tutto il loro cuore e la loro sensibilità.

mercoledì 15 aprile 2009

Hub creativo al Creaticity Gate: CI SIAMO!



Ci siamo, siamo al traguardo di questa bellissima esperienza. Come si sia svolta l'intera faccenda e cosa nota e c'è un blog che ne ha parlato ampiamente.
Non aggiungo altro se non il comunicato che annincia l'evento di domani.

Giovedì 16 aprile dalle 18,30 alle 22,30 nel nuovo laboratorio della sperimentazione culturale e industriale CreativiCityGate in via Pasubio 14 a Milano si svolgerà il duplice evento della consegna da parte del Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati del premio "Imprese Creative e Innovative 2008" alle aziende che si sono distinte per l'innovazione dei loro prodotti o servizi e la presentazione delle realizzazioni dei tre staff dell' Hub Creativo, che hanno creato tre interpretazioni originali degli spazi dell'Hub Crerativo di via Soderini, all'interno dei Cantieri del Nuovo ( htttp://www.cantieredelnuovo.it).

Nella sera si alterneranno i gruppi di Mila Tatham e Rodroguez Imako (staff 1), di Paolino Szczepanski, Geordie Robbiani, Magen1 Oh, Fiona Saiman e Lisa Tebaldi (staff 2), di Giovanna Delphin, Dixit Writer e Merlino Mayo (staff 3).

Ogni staff ha realizzato installazioni e architetture originali di grande interesse, che verranno visitate nel corso della serata.

2lifecast curerà la diretta dell'evento al Creaticity Gate, che si potrà seguire sul blog del progetto, Hub Creativo Builder Diary, e proietterà live le iniziative degli staff sul grande schermo.

Il programma sarà disponibile da domani sera sul blog, che seguirà tutta la serata.
Ma il progetto non si conclude qui. Builder Diary proseguirà la sua attività di promoter della creatività di architetti e builder e di "Stargate" fra ambienti immersivi e mondo reale.

Come abbiamo definito una prima roadmap in Second Life per la promozione del progetto, così ora stiamo organizzando in diversi Public Place cittadini incontri periodici con i builder e i creativi di Builder Diary, con un programma di incontro-confronto fra designer, architetti e creativi al di la e al di qua dello schermo.

Per ogni notizia e informazione: www.crosscreative.org/builderdiary

Hub Creativo:
Creativicity Gate
Via Pasubio 14 Milano
ore 18,30


Adpocalypse, 2lifecast:
http://slurl.com/secondlife/Adpocalypse/107/141/34

domenica 5 aprile 2009

Hub Creativo, un progetto che cresce e lascia tracce

Hub creativo è cresciuto e sta andando avanti bene con le sue gambe.
Sono orgoglioso come un papà che sta vedendo crescere un progetto che si è inserito nel processo di crescita di 2lifecast e sta diventando un esempio del suo modello produttivo. La frequenza dei miei post qui è inversamente proporzionale all'impegno speso per questo e per gli altri progetti in atto, e non fa bene alla frequenza di pubblicazione il mio impegno a non fare da sponda -almeno qui - di notizie e progetti altrui, a meno che non siano da spunto per riflessioni personali.

Hub non transige (completamente) a questa regola e non è stato soggetto in queste pagine se non raramente. Gran parte delle notizie che lo riguardano le trovate nel suo blog, il BulderDiary, ma qui mi va di riportare un post su un articolo comparso su Cross_Mag, una pubblicazione indipendente nata sotto la buona stella del Pyramid Cafe, una delle realtà italiane più tumultuose e fruttifere di Second Life, ma non solo dato che si sta ampliando anche in OpenSim. In questo numero, ci sono ben cinque pagine dedicate al nostro progetto ed ai suoi artefici, i builder che la stanno allestendo.

lunedì 16 marzo 2009

Falsari virtuali in Second Life (...ma i soldi sono reali!)




Second Life è nata con l'idea di esaltare la creatività dei suoi residenti che, utillizzando strumenti più o meno complessi hanno da sempre avuto la possibilità di produrre e rivendere le loro creazioni.Il metaverso dei Second Lifers si è pertanto rapidamente arricchito di costruzioni virtuali, opere d'arte e di architettura:in pratica non esiste nessun settore della creatività umana che non abbia avuto la sua riproduzione virtuale.
Tuttavia abbiamo scoperto di recente che anche SL non è immune dal problema della contraffazione:è infatti possibile imbattersi in negozi molto frequentati dove vengono venduti a caro prezzo sculpted prims aventi come soggetto animali, componenti architettoniche, decorazioni o fregi.Per avere un'idea del giro d'affari basti pensare che per l'acquisto di un seppur delizioso cavallino baio si è arrivati a spendere anches 60.000 linden dollars(equivalenti a circa 170 euro).
Ovviamente se tali oggetti fossero frutto di creatività e talento personali, non ci sarebbe nulla di strano nel rivendere con un giusto guadagno il risultato di un autonomo processo creativo e di innegabili doti tecniche.
Purtroppo anche in Second Life è possibile imbattersi in personaggi privi di scrupoli:a quanto pare è stato possibile perpetrare una vera e propria truffa ai danni di ingenui acquirenti, virtuali finche' si vuole , ma che comunque hanno pagato di tasca propria prodotti poi risultati praticamente...rubati!
Come infatti sanno molti addetti ai lavori è possible trovare in rete svariati modelli 3d realizzati con appositi programmi, quali Maya, Blender ed altri:a titolo di esempio basta controllare il seguente link ( http://www-c.inria.fr/gamma/download ); orbene tali modelli possono essere duplicati un numero infinito di volte ed importati inworld atttraverso una tecnica molto semplice.
In pratica è sufficiente ridurre alla forma di texture il modello stesso e quindi importarlo in questa forma in SL. Una volta inworld risulta agevole applicare tali textures su delle sculped prims con un procedimento che solo apparentemente sembra ostico ma che per gli addetti ai lavori è alquanto elementare.
Gli esperti di grafica in 3d sono ovviamente in grado di mettere a punto tecniche di import sempre più precise e veloci.
Ora, fino a che tali "prodotti" sono destinati ad un uso "personale", problemi non se ne presentano:tuttavia rivenderli rappresenta un arricchimento indebito che non tiene conto di quelle che sono le licenza d'uso e le normali condizioni di copyright.Basta controllare come vicino a tutte le riproduzioni offerte da questi siti specializzati si evidenzi chiaramente la scritta :modello per ricerca, e' vietato l'uso di qualsiasi iniziativa commerciale.
Ci risulta invece che esistono in Second Life fiorenti attività commerciali che della vendita di materiale coperto da licenza hanno fatto la loro fonte di arricchimento personale, approfittando della buona fede dei molti che hanno creduto invece di trovarsi di fronte dei geni del building!
Inutile sottolineare quanto stigmatizzabili siano tali comportamenti che deludono soprattutto coloro che hanno sempre ritenuto Second Life lo sfondo ideale per esprimere in modo assolutamente libero la propria fantasia e la propria inventività!

venerdì 6 marzo 2009

Presentazione in Second Life del libro :"Le navi delle false griffe" - di Rita Fatiguso.


Venerdì 6 Marzo alle 14.00 pm slt (23:00 italiane)a Piazza San Carlo Su Torino Vera
( http://slurl.com/secondlife/Italia%202%20Torino/75/178/35) verrà presentato il libro: Le navi delle false griffe - di Rita Fatiguso.

Quasi il 9 per cento del commercio mondiale è costituito da falsi che ledono i diritti d'autore, di proprietà industriale, i brevetti e i modelli. È una multinazionale senza marchio, gestita dalla criminalità organizzata, che inganna i consumatori, oltraggia l'ingegno e il lavoro di chi rispetta le leggi. "Rita Fatiguso ha svolto per il Sole-24 Ore un'inchiesta approfondita sul fenomeno dell'industria del falso. Questo libro ne è l'ideale continuazione. Grazie ai suoi reportage oggi sappiamo molto di più del network criminale che controlla la catena del valore (il loro, esentasse). Ne conosciamo dimensioni e tecniche. Le rotte lungo le quali i traffici si snodano, l'esistenza di fabbriche di assemblaggio su navi fantasma, la scandalosa permeabilità di porti, come quello di Taranto, dai quali passa tutto, ma in particolare tutte le false scarpe made in China. La rete di alleanze con la criminalità organizzata italiana.

Il libro viene presentato nell'ambito della serie di “Underworld stories: la realtà che solo noi vi possiamo raccontare”, un programma realizzato dall’Associazione di Giornalismo Investigativo (AGI) e da Italia Vera con lo scopo di approfondire e analizzare il volto nascosto della società italiana ed internazionale: il crimine organizzato, gli omicidi seriali, il terrorismo internazionale i servizi segreti, l’economia illegale.

Modererà la serata il Presidente dell’Associazione di Giornalismo Investigativo Leonida Reitano.
La presentazione si svolgerà tramite voice chat, seguirà il dibattito con il pubblico.

domenica 1 marzo 2009

Hub Creativo Builder Diary



Hub creatiivo ha finito il suo roadmap da più di un mese. E' seguito un lavoro di contatti e di studio delle attività da realizzare, di analisi delle esigenze e di come soddisfarle, con strutture in gradi di interpretare i desideri espressi dai cittadini di Milano.

Due settimane fa circa sono state innalzate le prime piattaforme nel cielo della land e si sono aperti i primi cantieri. Oggi Apriamo un Blog, Hub Creativo Builder Diary, che segnerà la storia di questo progetto, lo seguirà per il prossimo mese con annotazione periodiche dei builder, interviste agli organizzatorie e ai creativi, segnalazioni e interventi dal pubblico, che permettano ai builder di sintonizzarsi sempre più sulle esigenze dei cittadini.

Il laboratorio si chiuderà ufficialmente con la presentazione del piano di fattibilità a fine marzo, in una data ancora da precisare ( ve la comunichieremo tempestivamente), alla Provincia di Milano ed al suo Presidente, Filippo Penati.
In quell'occasione l'opera dei builder sarà completa e spero animata dalla presenza di quanti hanno creduto nel progetto e a quanti hanno a cuore che l'opera della creatività in Second Life venga riconosciuta e valutata come una risorsa utile nel dialogo fra cittadino e istituzione.

E' un invito a partecipare e a proporsi come sede di eventi creati attorno all'hub, alla realizzazione di machinima e di foto, di concerti e di happening artistici, che nella serata verranno proiettate nella sala dell'evento, ed anche un modo per riconoscere ai builder l'importanza del loro lavoro si adi quelli che hanno aprtecipato direttamente, si adi quelli che lavorano e producono in SecondLife.

 Hub Creativo e Hub Creativo Builder Diary proseguiranno dopo la chiusura del piano di fattibilità, e completeranno nei mesi successivi il piano di comunicazione del progetto, pubblicando la sintesi e speriamo, rilanciando un progetto più ampio di partecipazione allo sviluppo dell' Hub Creativo di va Soderini.

Hub Creativo Builder Diary è all'indirizzo http://www.crosscreative.org/builderdiary
e sarà fra un paio di giorni raggiungibile anche dal sito di MIlano Metropoli, Agenzia di Comunicazione per il Territorio di Milano.

mercoledì 25 febbraio 2009

Presentazione in Second Life del libro:"REGGIO CALABRIA 1970: storie e memorie della rivolta"



Giovedì 26 febbraio alle ore 12:30 pm slt(21:30 italiane), ritorna il consueto appuntamento in Piazza San Carlo a Torino Vera(http://slurl.com/secondlife/Italia%202%20Torino/73/169/33)con “Underworld stories: la realtà che solo noi vi possiamo raccontare”, un programma realizzato dall’Associazione di Giornalismo Investigativo (AGI) e da Italia Vera con lo scopo di approfondire e analizzare il volto nascosto della società italiana ed internazionale: il crimine organizzato, gli omicidi seriali, il terrorismo internazionale i servizi segreti, l’economia illegale, etc.
Leonida Reitano (Presidente dell’Associazione di Giornalismo Investigativo)presenterà il libro di Fabio Cuzzola "REGGIO CALABRIA 1970: storie e memorie della rivolta" .La presentazione si svolgerà tramite voice chat a cui seguirà il dibattito con il pubblico.


I fuochi del Sessantotto e dell'autunno caldo non sono ancora sopiti, quando scoppia, quanto mai inaspettata, una rivolta violenta nel Sud d'Italia. A Reggio Calabria i cittadini scendono in strada per protestare contro la mancata assegnazione del capoluogo regionale. E il 1970. Fra tentativi eversivi di golpe e infiltrazioni della criminalità organizzata, gruppi neofascisti, al grido di "Boia chi molla", raccoglie la bandiera dell'insurrezione: un caso unico nella storia dell'Occidente sotto l'egida del Patto Atlantico. Cosa rimane oggi della pesante eredità di quella rivolta? Qual è stato il prezzo pagato dalla città e dal Sud? Perché con il passare degli anni una tendenza costante ha tentato di rimuovere questo episodio cruciale della vita del nostro paese? Al centro della ricostruzione storica, la memoria, collettiva e individuale, di chi la rivolta la fece, di chi la subì, e di chi invece stette a guardare. La straordinaria combinazione di fonti orali - duecento interviste raccolte direttamente dall'autore - e di documenti inediti, fra i quali quelli custoditi al Foreign Office di Londra e per la prima volta portati qui alla luce, dà vita a un affresco unico di quello che è stato il sommovimento più aspro della Prima Repubblica.

*************************************